AR 2025/2026 Newsletter n. 09
Ultime dal Club.
Un Club che cresce.
Nella apprezzata cornice di un rinomato e storico ristorante della zona si è tenuta il 23 gennaio la conviviale durante la quale il Presidente del RC Lunigiana Pontremoli, notaio Vertere Morichelli ha tenuto la sua relazione di mid-term ai soci intervenuti facendo il punto della situazione sul cammino fatto nell’ anno rotariano in corso e l’impegno del Club per i mesi a venire, di cui daremo di volta in volta puntuale resoconto.
Con l’occasione, il Presidente ha dato atto dei due nuovi ingressi nelle file del sodalizio:
- Il trasferimento al RC Lunigiana della dottoressa Mary Mori dal RC Marina di Massa Riviera del Centenario. La dott.ssa Mori, accompagnata per l’occasione, dal marito Dario, è attualmente responsabile dell’ambulatorio diabetologico di Pontremoli, che fa parte della rete diabetologica dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest;
- Dopodiché ha provveduto alla spillatura come nuova socia dell’avvocato Cinzia Calabrese. Padovana di nascita, ma milanese d’adozione l’avv. Calabrese si è nel tempo specializzata e distinta in tematiche forensi riguardanti principalmente la famiglia e i minori, le famiglie transnazionali e le vittime di violenze domestiche. Collabora con le principali riviste del settore ed è membro della IAFL – International Academy of Family Lawyers.
Una notizia in margine a quanto sopra riguarda il nostro socio onorario dott. Angelo Ghiretti, già direttore del Museo delle Statue Stele di Pontremoli, in quanto co-autore del libro di recente pubblicazione Le Statue Stele di Pontevecchio – Anatomia di uno scavo archeologico in Lunigiana Parte I. – Pacini Editore Pisa.
Il volume riporta il logo del Rotary e la sponsorizzazione del RC Lunigiana.
Pontevecchio, in località Bardine nel comune di Fivizzano, è sicuramente il sito più importante in Lunigiana tra quelli scoperti in duecento anni di studi sulle Statue Stele.
Queste sculture di pietra con aspetto umanoide stilizzato avevano una funzione che rimane ancora oggi un mistero: si ipotizza rappresentassero antiche divinità locali oppure che fossero simboli funerari o monumenti commemorativi, certo è che testimoniano la cultura e la spiritualità delle antiche popolazioni che abitarono la Lunigiana.
Ritrovate nel 1905 dalla gente del luogo durante lavori in un castagneto da frutto, le statue stele di Pontevecchio appartengono al gruppo più antico e rappresentano un unicum: nove menhir perfettamente allineati in direzione est-ovest in quello che era un punto strategico lungo i percorsi preistorici della Lunigiana orientale. Otto di queste statue stele sono state ritrovate perfettamente intatte, solo una parzialmente danneggiata.
Le analisi al carbonio 14 hanno permesso di datare l’area dove erano collocati i menhir al IV millennio a.C., inoltre dagli studi effettuati si ritiene che questa fosse una vera e propria ‘area cultuale’ posta in un punto di passaggio obbligato delle percorrenze preistoriche. Probabilmente il cerimoniale funerario era molto complesso e si svolgeva in più luoghi, diversi e anche distanti tra loro, così Pontevecchio era una tappa, forse quella iniziale, mentre quella conclusiva poteva trovarsi in una grotta dove venivano deposte le ceneri.
Attualmente il corpus delle stele di Pontevecchio si trova nel Museo archeologico del Castello di San Giorgio a La Spezia.
(Si ringrazia www.visittuscany.com per i contributi sul sito di Pontevecchio).


