Comunicazioni Luglio

AR 2025/2026                                                              Newsletter n. 03

  • “Ho avuto tutto e ringrazio Dio”. Il testamento professionale e spirituale di Letizia Leviti.

 

Assegnato il Premio Pax Dantis 2024 alla memoria a Letizia Leviti giornalista di Sky scomparsa prematuramente.

Letizia Leviti, giornalista e autrice di Sky Tg24, nostra conterranea, madre di tre bambini, muore di tumore il 23 luglio 2016 a soli 45 anni lasciando a colleghi e familiari un lungo saluto audio nel quale dice: “Io ho avuto angoscia solo per lasciare i miei bambini, mio marito, la mia mamma, la mia famiglia. Solo per loro, non per me. Io ho avuto tutto. E ringrazio Dio per tutto quello che mi ha dato”.

Le parole di Letizia sono risuonate nel raccolto “ridotto” in pietra della sede del Club in Mocrone alla presenza commossa di numerosi soci venerdì 25 luglio ove al marito Giovanni Varoli ed ai tre figli è stato consegnato il Premio Pax Dantis 2024 da parte del maestro pittore Dante Pierini e da Mirco Manuguerra, rispettivamente vicepresidente e Presidente del Centro Lunigianese di Studi Danteschi.

In un altro punto del messaggio audio la giornalista scomparsa si rivolge ai colleghi: “Il lavoro è verità. Il nostro lavoro è verità, deve essere verità. Abbiamo un debito verso i telespettatori. Dobbiamo non accontentarli, dobbiamo dire la verità, ci credono a quello che noi diciamo. E noi dobbiamo essere onesti, intellettualmente, sempre. Questo penso, questo ho sempre pensato e credo che tutti voi, spero che tutti voi pensiate la stessa cosa”.

L’audio integrale è ascoltabile a questo link: http://video.sky.it/news/cronaca/laddio_di_letizia/v294176.vid

Dopo aver ricevuto il premio, Giovanni Varoli, stimato musicista direttore d’orchestra e di prestigiose istituzioni musicali fiorentine, con collaborazioni di risonanza nazionale ed internazionale nel campo della musica classica, nonché fondatore di una ben nota industria di  bevande, non senza commozione ci ha raccontato alcuni episodi di vita familiare e di come Letizia avesse sublimato la sua preparazione filosofica nel giornalismo ed in un credo profondo in Dio, nella famiglia, nella vita.

Il Premio “Pax Dantis ® per la Filosofia di Pace Universale, creato dal Centro Lunigianese di Studi Danteschi (CLSD) nel 2008, è ispirato al tema cruciale della filosofia allegorizzata da Dante nel Canto VIII del Purgatorio (il “Canto Lunigianese per eccellenza”) e poi sistematizzata nel trattato maturo della Monarchia.

Il Premio Pax Dantis® viene attribuito ogni anno ad una figura che si sia distinta, anche solo con un aforisma, nel Pensiero di Pace.  Il Premio consiste in una Medaglia d’Oro con Diploma di Attribuzione.

Dal 2018 il premio è patrocinato dal Rotary Club Lunigiana, che ha visto premiati in importanti serate d’onore personalità come Marcello Veneziani, Diego Fusaro, Amedeo Minghi, Paolo Di Stefano, Zubin Mehta e Franca Viola.

Ogni anno si procede alla cerimonia dell’anno precedente, per cui quest’anno il Club ha curato l’edizione XVII relativa al 2024. Per la prima volta la Commissione del CLSD ha attribuito un premio ad memoriam.

Questa la motivazione precisa con cui il Centro Lunigianese di Studi Danteschi e il Rotary Club hanno inteso la figura di Letizia Leviti:

«Per il testamento spirituale lasciato in audio al mondo, in cui dapprima raccomanda la Verità a tutti i suoi colleghi (“Il lavoro del giornalista è Verità […]. Ci credono a quello che noi diciamo e noi dobbiamo essere onesti intellettualmente, sempre.”), e poi lancia una potentissima professione di Fede: “Ringrazio Dio per tutto quello che mi ha dato”. L’inno struggente di una eroina dei nostri giorni che ci spinge a rifuggire con la massima determinazione il Nulla che avanza».

Il tocco della campana del Presidente del Club Vertere Morichelli ha annunciato la chiusura della indimenticabile serata.

(Si ringrazia il blog luigiaccattoli.it/blog/ per la sintesi di alcuni passaggi dell’audio)